Come coprire un cancello in ferro battuto

ferro battuto

Le recinzioni in ferro battuto conferiscono un’atmosfera romantica e pregiata al tuo cortile, ti proteggono dalle intrusioni e definiscono la tua proprietà, ma lo spazio che si crea tra un palo e l’altro difficilmente tiene lontano gli occhi indiscreti.

Se vuoi più privacy, però, non c’è bisogno di sostituire la recinzione: usando al meglio le piante, gli alberi e gli arbusti puoi creare un’area privata discreta, che tutela la tua privacy senza farti rinunciare all’eleganza di una recinzione in ferro battuto. Ecco come.

Come rendere la tua recinzione più discreta

Le piante rampicanti

Le piante rampicanti sono perfette per creare una schermatura quasi totale senza eliminare l’atmosfera antica del ferro battuto. Scava il terreno lungo la recinzione e crea fori a una distanza di circa 25/30 cm l’uno dall’altro.

Pianta viti e rampicanti nei buchi che hai ottenuto, copri le radici con della terra e innaffia le piante a intervalli di tempo regolari. In breve tempo le piante cresceranno e si avvolgeranno ai pali fino a raggiungere la sommità della recinzione. Intreccia i rami tra un palo e l’altro per coprire anche gli spiragli rimasti scoperti e avrai ottenuto una recinzione continuativa senza dover cambiare la struttura in ferro battuto.

Quali piante rampicanti usare?

Per oscurare la tua recinzione, usa rampicanti che fanno fiori, come la Clematis armandi, un rampicante sempre verde, o il Lathyrus odoratus, conosciuto anche come pisello odoroso, che si riempie di fiori e profuma la tua recinzione durante tutto l’anno. Anche l’edera inglese – Hedera helix L.- è una buona alternativa: si tratta di una pianta che resta verde tutto l’anno, cresce molto in fretta, ma potrebbe svilupparsi anche oltre la recinzione, obbligandoti a potature frequenti al di fuori della tua proprietà.

Alberi e arbusti

Per creare una schermatura puoi anche utilizzare alberi o arbusti, In questo caso devi scavare dei solchi nel terreno a 1 o 2 metri di distanza l’uno dall’altro. La distanza corretta tra un buco e l’altro dovrebbe corrispondere alla larghezza dell’albero una volta raggiunta la maturità.

Ad esempio: se un albero, una volta cresciuto, sarà largo 2 metri, i buchi nel terreno dovranno essere a due metri di distanza, anche se quando pianti l’albero la sua larghezza è di solo 50 cm. Se da un lato devi calcolare bene la distanza, dall’altro cerca di non esagerare: se i rami degli alberi si uniranno tra loro una volta cresciuti, potrai creare un intreccio che protegge ancora di più la tua privacy e non lascia spazio a zone scoperte.

Come per le piante rampicanti, una volta creati i solchi, metti le radici degli alberi nei buchi, copri con la terra e aspetta. In breve tempo gli alberi cresceranno e ti daranno la privacy di cui hai bisogno per il tuo giardino.

Una volta cresciuti, potrai potarli a tuo piacimento nella parte superiore per ottenere una recinzione elegante, lineare e ben curata, mentre la parte inferiore si intreccerà fino a creare una protezione fitta e invalicabile.

Quali alberi o arbusti utilizzare?

Per creare una buona schermatura sul tuo recinto in ferro battuto, scegli alberi che crescono in fretta e che hanno molti rami, meglio se sviluppati dall’alto verso il basso. Un esempio è il cipresso di Leyland (Cupressocyparis leylandii) o l’Arborvita (Thuja occidentalis). Questi alberi possono crescere fino a 2 metri all’anno e arrivano anche a 6 metri di altezza.

Se preferisci una schermatura più fitta, puoi optare per gli arbusti, come il bosso americano (Buxus sempervirens), che crea una siepe quasi impenetrabile alta fino a 3 metri.

Altre idee per creare recinzioni esterne

  1. Il bambù intrecciato, che può essere facilmente fissato anche alle pareti della casa e tagliato nell’altezza che preferisci
  2. Le piante in generale che, anche se non sono particolarmente fitte, creano una schermatura morbida e sinuosa
  3. Le recinzioni in legno riciclato, solide e più economiche del legno nuovo o con decorazioni particolari.
  4. Le recinzioni in assi di legno che creano una schermatura lineare e continua
  5. I pannelli economici in plastica, che possono essere resi più eleganti con una mano di vernice
  6. Le recinzioni a strisce intrecciate fatte con il pallet o con il bambu
  7. I gabbioni, un ottimo modo per utilizzare materiali di valore per creare qualcosa di solido, impermeabile e bello
  8. Le reti, che possono essere abbellite anche in questo caso con dei rampicanti
  9. I pannelli scuri in tessuto, che però rendono il tuo giardino un po’ soffocante
  10. I recinti bassi in legno, che ti danno poca privacy, ma delimitano il tuo spazio con uno stile retrò
  11. Le recinzioni con picchetto bianchi che stanno bene ovunque, non solo nei cottage inglesi
  12. Mobili da esterno con parete integrata che fa da schermatura totale
  13. I pannelli reticolati che offrono una buona barriera visiva alla privacy, ma non bloccano la luce
  14. Una struttura in legno ricoperta di vegetazione artificiale, una tendenza moderna, bella dal punto di vista estetico e con un ottimo rapporto qualità-prezzo
  15. La recinzione di filo spinato, quasi invisibile, ma molto efficace contro i visitatori indesiderati!
  16. I pannelli in rete fissati sopra ai muretti, che costano poco e ti danno un doppio livello di privacy.
  17. Le schermate extra alte che ti proteggono da tutto, o quasi, con una spesa più alta, ma più che giustificata
  18. I pannelli in plexiglass, un po’ più costosi ma molto moderni e alternativi
  19. I pannelli in compensato marino, molto economici e con una resa unica

Le lastre di acciaio inossidabile tagliate laser, che creano una recinzione solida, moderna e personalizzabile